Pacchetto Capalbiola ‘NOTTI ROSA’

IN GIRO CON IL GIRO

2  NOTTI   (IN  13/5 –  OUT  15/5 ) A PARTIRE DA 670€ PER COPPIA

(sistemazione in Camere Deluxe)

  • 2 giornate ‘inseguendo il Giro’ con e bike, guida e rientro in navetta
  • Cena tipica toscana

3  NOTTI   (IN  12/5 – OUT 15/5) A PARTIRE DA 840€ PER COPPIA

(sistemazione in Camere Deluxe)

  • Aperitivo di benvenuto
  • 2 giornate ‘inseguendo il Giro’ con e bike, guida e rientro in navetta
  • Cena tipica toscana

 

PROGRAMMA

12/5 APERITIVO DI BENVENUTO

13/5 ‘INSEGUENDO LA TERZA TAPPA DEL GIRO’

Partenza dalla Capalbiola lungo la via Origlio, l’antica via Aurelia percorsa dalle legioni imperiali, per costeggiare il lago di Burano. Siamo nel cuore della prima Oasi WWF, fondata nel 1965 che rappresenta un’ecosistema unico nel panorama nazionale, esempio riconosciuto dell’Italia intatta. Si  risalire fino ad Ansedonia per scoprire la città di Cosa, colonia romana edificata nel 273 a.C. su un promontorio per controllare il territorio appena sottratto agli etruschi. Pedalando si attraversa la Feniglia, celebre spiaggia dell’Argentario, per approdare a Porto Ercole, suggestiva località marinaresca, fortificata durante la dominazione spagnola.  Sulla sue coste fece naufragio Caravaggio, in fuga da Malta. Pausa pranzo presso le Viste, punto d’osservazione sull’Isolotto, prima di raggiungere la laguna di Orbetello e attendere l’arrivo del Giro. Qui infatti termina la terza tappa, partita in mattinata da Vinci, patria del genio rinascimentale di  Leonardo, a cui il mondo rende omaggio nel cinquecentenario della sua morte. Rientro alla Capalbiola con navetta.

14/5 ‘INSEGUENDO LA QUARTA TAPPA DEL GIRO’

Partenza dalla Capalbiola verso Albinia per assistere al passaggio dei ciclisti del Giro, in corsa verso Frascati, nel Lazio. Si punta verso Capalbio, gioiello medievale considerato uno dei borghi più belli d’Italia, insignito da Legambiente delle 5 vele per il suo mare incontaminato. Dagli affreschi attribuiti al Pinturicchio custoditi nelle chiese del centro storico all’opera contemporanea dell’artista franco-statunitense  Niki de Saint Phalle. La visita al Giardino dei Tarocchi merita il viaggio, proprio come decidono di fare ogni anno le decine di migliaia di visitatori che arrivano da ogni parte del mondo.  Si tratta di un parco esteso su due ettari e popolato da statue gigantesche ispirate alle figure degli arcani maggiori. Talvolta paragonato al Parc Guell di Gaudì, il Giardino dei Tarocchi rappresenta un’esperienza artistico – sensoriale indimenticabile. Rientro alla Capalbiola

Entrambi i percorsi, lunghi circa 40 km, sono di difficoltà medio-bassa.